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Ingegnere dei dati: guida alla professione

Cosa fa un Data Engineer

Un Data Engineer progetta, costruisce e mantiene i sistemi che raccolgono, trasferiscono e organizzano i dati. Il suo lavoro aiuta altre persone e strumenti a usare dati affidabili per analisi, prodotti e decisioni.

Tra le attività più comuni:

  • Creare pipeline che spostano i dati da diverse fonti a sistemi di archiviazione o analisi.
  • Pulire e trasformare i dati, rendendoli coerenti e utilizzabili.
  • Progettare e gestire database, data warehouse e piattaforme dati.
  • Monitorare i flussi di dati e risolvere problemi di qualità, prestazioni o disponibilità.
  • Collaborare con analisti, data scientist, sviluppatori e responsabili di prodotto.
  • Documentare come sono strutturati i dati e come vengono elaborati.

Una giornata tipo

La giornata varia in base al team e alla fase dei progetti. Può includere:

  • Controllare pipeline e sistemi per individuare errori o ritardi.
  • Scrivere o rivedere codice per acquisire e trasformare dati.
  • Progettare nuove tabelle, flussi o integrazioni con altre fonti.
  • Analizzare problemi di qualità dei dati e coordinarsi con chi li produce o li usa.
  • Partecipare a riunioni di pianificazione e revisione tecnica.
  • Aggiornare documentazione e test automatici.

Competenze necessarie

Competenze tecniche

  • SQL: per interrogare, trasformare e analizzare dati archiviati in database.
  • Programmazione: spesso si usa Python, ma anche altri linguaggi possono essere utili.
  • Basi di dati: conoscere modelli relazionali, formati dei dati e principi di progettazione.
  • Pipeline e processi ETL o ELT: capire come estrarre, trasformare e caricare dati.
  • Sistemi distribuiti e strumenti per grandi volumi di dati: possono diventare importanti con l’esperienza.
  • Servizi cloud e piattaforme dati: la scelta dipende dall’ambiente di lavoro.
  • Test, controllo delle versioni e automazione: per rendere i sistemi più affidabili e facili da mantenere.

Competenze trasversali

  • Risolvere problemi in modo strutturato.
  • Comunicare con persone tecniche e non tecniche.
  • Prestare attenzione alla qualità e alla sicurezza dei dati.
  • Documentare le decisioni e lavorare in modo collaborativo.

Come diventare Data Engineer

Istruzione

Una laurea in informatica, ingegneria, statistica o un campo affine può fornire basi utili, ma non è l’unico percorso. Sono importanti la programmazione, i database e la capacità di lavorare con i dati. Corsi professionali e studio autonomo possono aiutare a sviluppare queste competenze.

Certificazioni

Le certificazioni su cloud, database o strumenti per i dati possono dimostrare una preparazione specifica. In genere sono più efficaci quando accompagnano progetti pratici e competenze fondamentali: non sostituiscono l’esperienza.

Percorsi di ingresso

  • Iniziare da ruoli in analisi dei dati, sviluppo software, amministrazione di database o supporto tecnico.
  • Realizzare progetti personali, per esempio una pipeline che acquisisce dati, li trasforma e li archivia.
  • Cercare stage, apprendistati o ruoli junior in team che lavorano con dati e infrastrutture.
  • Preparare un portfolio che mostri codice, scelte progettuali e documentazione.
  • Esercitarsi con SQL, programmazione e domande pratiche su database e pipeline.

Percorso di carriera

La progressione dipende dall’organizzazione e dalle competenze sviluppate. Un percorso possibile è:

  • Data Engineer junior: contribuisce a pipeline e sistemi esistenti, con supervisione.
  • Data Engineer: progetta e gestisce componenti in autonomia e risolve problemi più complessi.
  • Data Engineer senior: guida scelte tecniche, migliora l’affidabilità dei sistemi e supporta la crescita del team.
  • Responsabile tecnico o architetto dei dati: definisce architetture e standard per piattaforme più ampie.
  • Responsabile di team o manager: coordina persone, priorità e progetti.

Alcuni professionisti scelgono di specializzarsi, per esempio in architettura dei dati, piattaforme cloud, qualità dei dati o elaborazione in tempo reale.

Fa per te?

Potrebbe essere una buona scelta se ti piace:

  • Scrivere codice e costruire sistemi che funzionano dietro le quinte.
  • Risolvere problemi pratici con logica e attenzione ai dettagli.
  • Organizzare dati provenienti da fonti diverse.
  • Collaborare con team che hanno esigenze differenti.
  • Imparare strumenti e tecnologie che cambiano nel tempo.

Potrebbe essere meno adatto se preferisci lavorare soprattutto sull’interpretazione dei dati o sulla presentazione dei risultati: in quel caso, ruoli come analista dei dati potrebbero essere più vicini ai tuoi interessi.

Per sapere quanto si guadagna oggi, consulta la guida agli stipendi.

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